Bruce vs Frankenstein: Bruce Campbell aggiorna sul sequel “My Name Is Bruce 2”

Archiviata la serie tv Ash vs Evil Dead e abbandonata l’icona horror Ash Williams, Bruce Campbell è tornato a lavorare su Bruce vs Frankenstein, sequel di My Name Is Bruce, che secondo quanto riferito dall’attore in una recente intervista con il magazine Diabolique (via Joblo) ha accennato alla possibilità che “Bruce vs Frankenstein” possa approdare su Netflix.

Nell’ormai lontano 2010, Bruce Campbell annunciava pubblicamente un sequel di “My Name Is Bruce” che lo avrebbe visto contrapposto all’iconica creatura del capolavoro horror di Mary Shelley, con Ted Raimi coinvolto nel progetto, Campbell ancora davanti e dietro la macchina da presa e riprese in Oregon.

…i fan meritano di sapere, così con grande trepidazione annuncio ufficialmente la produzione di Bruce Vs. Frankenstein, il sequel di My Name is Bruce. Le riprese del film prenderanno il via quest’autunno in Oregon.


 

Da questa dichiarazione sono trascorsi dieci anni e ora Campbell torna a parlare di “Bruce vs Frankenstein” come di un progetto multimediale che prenderà il via con un fumetto da cui verrà poi tratta una sceneggiatura che lui e Mike Richardson, il suo partner alla Dark Horse Comics, proporranno poi a Netflix.

Ho parlato con Mike Richardson, che è il mio partner sul progetto e inizieremo con un romanzo grafico. Quindi, adatterò la sceneggiatura. Lo metteremo prima in modo che le persone del settore possano capire meglio. Mike ha venduto molti progetti a Netflix e ha detto che è un po’ la strada che ha percorso con i suoi materiali e le sue storie fantasy, quindi ha suggerito di fare prima in questo modo. Avremo un grande artista, lo venderemo in forma di fumetto, le persone potranno vederlo totalmente e come regista, è un po’ come fare storyboard. È un’enorme quantità di preparazione extra che posso fare semplicemente esaminandola perché in realtà devo pensare a pagine, pannelli e descrizioni. È un formato che non è il mio formato consueto. Formato sceneggiatura. E’ qualcosa di diverso da come appare sulla pagina, quindi sarà un processo di trasposizione molto interessante…Voglio avere così tante star del cinema horror insieme che le persone probabilmente non hanno mai visto in un film. Voglio dare loro altre cose da fare. Voglio che Kane Hodder sia molto particolare su ciò che mangia. Voglio che Robert Englund sia un tipo tosto, come se conoscesse il tae kwon o roba del genere. Voglio scoprire i lati nascosti di tutte queste persone. Alcuni interpreteranno se stessi, altri interpreteranno anche personaggi alternativi. Potrei avvicinarmi a Kane Hodder per interpretare Frankenstein. Potrebbe essere Kane Hodder in persona a combattere se stesso come Frankenstein. Sarà un vero manicomio.


 

“My Name Is Bruce” è senza alcun dubbio materia prima da fandom, un film spassoso con una storia alla scooby-doo con Campbell nei panni di un attore fallito che ormai gira solo filmacci di serie Z con mostri di gomma, dedito alla bottiglia e che vive in una scassatissima roulotte in compagnia di un cane alcolizzato. Un suo fan, che confonde realtà e fiction, ingaggia Campbell per combattere un demone cinese che si è risvegliato e sta terrorizzando una sperduta cittadina dell’Oregon. Al film mancava un po’ di quel respiro che gli permettesse di poter puntare ad un target diverso dalla truppa di irriducibili fan di Campbell che, Evil Dead a prescindere, aveva fatto molto meglio nei panni di Elvis nel Bubba Ho-Tep di Don Coscarelli. Detto ciò un sequel che strizza l’occhio ai classici crossover dei mostri Universal con un cast di icone horror potrebbe puntare ad un target più ampio, inoltre dopo la serie tv “Ash vs Evil Dead”, Campbell ha potuto infoltire la sua schiera di fan a cui siamo certi non dispiacerebbe rivedere l’attore sullo schermo in un personaggio che strizza evidentemente l’occhio all’amato Ash Williams.

 

Bruce vs Frankenstein: Bruce Campbell aggiorna sul sequel “My Name Is Bruce 2” pubblicato su Cineblog.it 30 giugno 2020 07:54.