Taika Waititi produttore per tre progetti su Maori e colonizzazione

L’impegnatissimo e lanciatissimo regista Taika Waititi (Jojo Rabbit) ha deciso di coinvolgere la sua società di produzione neozelandese, la Piki Films, nello sviluppo di tre progetti, un dramma, una commedia e un thriller, che parleranno dell’effetto della colonizzazione sul popolo Maori.

Il sito Screendaily riporta che Piki Films sta collaborando con sceneggiatori Maori per produrre due film e una serie TV. Il primo film sarà un adattamento del romanzo The Imaginary Lives Of James Pōneke di Tina Makereti che parlando del progetto ha dichiarato: “Sembra stranamente tempestivo vedere questa storia trasformarsi in un film, mentre assistiamo al crollo delle statue e degli atteggiamenti colonialisti.”

La sinossi ufficiale del romanzo:

James Poneke è un giovane orfano Maori, cresciuto dai missionari, con un ardente desiderio di viaggiare ed esplorare il mondo. Quando un artista inglese in tournée in Nuova Zelanda invita James a tornare a casa con lui, il ragazzo accetta con impazienza e accetta di diventare una mostra vivente alla mostra dell’artista di Londra. Di giorno, James si veste in completo abito tribale, viene fissato, stimolato ed esaminato da visitatori paganti. Di notte, è libero di esplorare la città, ma tutto può succedere ad un giovane neozelandese per le strade selvagge della Londra vittoriana e James non è preparato per le meraviglie, i pericoli e i segreti scoperti che attendono.

Il secondo film è un adattamento di uno spettacolo comico Down the Rabbit Hole di Angella Dravid che scriverà la sceneggiatura insieme a Briar Grace-Smith (Waru). Lo show racconta la vera storia di Dravid e la sua “fuga per sposare un uomo tre volte più grande dall’altra parte del mondo, prima di approdare in una prigione femminile nel Regno Unito”.

La vera storia di Angella è così straordinaria e ha un punto di vista unico. Sono entusiasta di dargli vita con lei. A livello globale, queste richieste di uguaglianza razziale e riconciliazione del passato sono più forti che mai. Siamo così appassionati di queste storie e abbiamo i mezzi e lo slancio necessari per portarle ad un pubblico globale.

Briar Grace-Smith – Sceneggiatore

 

Il terzo progetto è una serie tv crime dal titolo Better The Blood. La storia segue “un’ossessiva detective Maori mentre bracca un serial killer indigeno che sta vendicando i torti subiti dai colonizzatori della Nuova Zelanda”. La serie è stata creata da Michael Bennett, all’attivo per lui il documentario televisivo Whare Maori e Jane Holland, costumista che ha debuttato come sceneggiatrice nel 2018 con il film tv In Dark Places scritto in collaborazione con Bennett.

Questa storia ci consente di esplorare le cicatrici a lungo termine della nostra brutale storia coloniale nel contesto di un genere viscerale e popolare.

Michael Bennett – Sceneggiatore

 

Piki Films sta attualmente valutando registi che possano apportare “voci indigene al centro del team creativo” e il casting in Nuova Zelanda è nelle prime fasi.

Taika Waititi che apparirà in veste di attore nel The Suicide Squad di James Gunn e nel Free Guy – Eroe per gioco con Ryan Reynolds si prepara a girare il film Marvel Thor: Love and Thunder e il pilota della serie tv “I Banditi del tempo” basata sull’omonimo classico anni ottanta di Terry Gilliam. Nel frattempo il regista ha in post-produzione la commedia sportiva Next Goal Wins ed è stato annunciato che scriverà e dirigerà un film della saga di Star Wars e sta scrivendo anche un nuovo film i Flash Gordon e Flash Gordon e We’re Wolves, sequel incentrato sui licantropi della commedia Vita da vampiro che ha generato la serie tv What We Do in the Shadows scritta e prodotta da Waititi recentemente rinovata per uan terza stagione.

I Maori sono stati rappresentati sul grande schermo nel viscerale dramma Once Were Warriors – Una volta erano guerrieri, film del 1994 che ha lanciato i neozelandesi Lee Tamahori e Temuera Morrison in quel di Hollywood. Il film ha fruito di un sequel, Once Were Warriors 2 – Cinque anni dopo del 1999, basato sul romanzo “What Becomes of the Broken Hearted?”, diretto da Ian Mune e con il ritorno di Temuera Morrison nei panni di “Jake la furia”. Il terzo libro della trilogia, “Jake’s Long Shadow” del 2002 non è mai stato adattato.

 

Taika Waititi produttore per tre progetti su Maori e colonizzazione pubblicato su Cineblog.it 02 luglio 2020 08:56.