Army of the Dead: curiosità e colonna sonora del film di Zack Snyder

Approfondimento su Army of the Dead, lo zombie movie con rapina del regista Zack Snyder attualmente disponibile in esclusiva su Netflix. Vi proponiamo a seguire un curioso set di curiosità sul film accompagnate dalla colonna sonora che segna una reunion di Snyder con il compositore Junkie XL dopo Batman v Superman.

Dopo un’epidemia zombie a Las Vegas una squadra di mercenari si prepara per il maggiore azzardo di sempre: intrufolarsi nella zona sottoposta a quarantena e mettere a segno la rapina più grande mai tentata. Per guadagnare 200 milioni di dollari Dave Bautista e la sua squadra dovranno solo:
– Farsi strada attraverso una Las Vegas invasa dagli zombie
– Entrare in un caveau impenetrabile
– Riuscire a fuggire prima che esploda una bomba nucleare
– Una tigre zombie

Army of the Dead – il film che non ti aspetti

Zack Snyder con Army of the Dead torna al genere zombie dopo l’ottimo remake L’alba dei morti viventi, ma stavolta l’idea da cui parte Snyder è la medesima di Sucker Punch: omaggiare un intero immaginario, in questo caso legato ai “morti viventi” . Snyder prova ad aggiungere elementi come alieni e i film con rapina per creare una sorta di summa del genere zombie presentato in tutte le salse possibili e con massicce dosi di ironia. Tanto per fare un paragone televisivo calzante, l’Army of the Dead di Snyder non è il The Walking Dead di Robert Kirkman, ma più lo Z Nation di The Asylum: vedi la tigre zombie che strizza l’occhio al film horror Zoombies, gli zombie robot, l’Area 51, gli zombie Alpha che sembrano un mix dei vampiri di 30 giorni di buio e i Fantasmi da Marte di John Carpenter, la Las Vegas post-apocalittica di Resident Evil: Extinction e le oceaniche masse di contagiati di World War Z e ciliegina sulla torta, gli zombie in letargo del misconosciuto Zeta Virus aka The Demented. A parte un incipit oltremodo diluito, l’Army of the Dead di Snyder è un interessante tentativo di rilanciare un genere affollato e sin troppo prolifico, e dobbiamo ammettere che la possibilità ventilata dai realizzatori di poterne vedere di più grazie a prequel, spin-off e progetti d’animazione non suona affatto una cattiva idea…anzi.

Curiosità

  • Netflix ha rilevato il progetto dalla Warner Bros. Le riprese sono iniziate nell’estate del 2019 con un budget di 90 milioni di dollari, che all’epoca la rendeva la produzione Netflix più costosa mai realizzata.
  • La produzione di “Army Of The Dead” risale al 2009, quando Zack Snyder scrisse la sceneggiatura ma rifiutò la possibilità di dirigere il film per altri progetti. Anche James Gunn (Guardiani della Galassia) è stato brevemente considerato per dirigere il film fino a quando anche lui ha rifiutato. Il film è entrato in una lunga fase di sviluppo prima del 2011, quando è stato annunciato che Matthijs van Heijningen Jr. (La cosa) avrebbe diretto il film per una data di uscita prevista per l’autunno 2013. Nel 2012 però Heijningen Jr. ha annunciato di aver lasciato il progetto e il film è rientrato in fase di sviluppo fino al 2018.
  • Dave Bautista ha rifiutato un’offerta per apparire in The Suicide Squad – Missione suicida (2021) per lavorare su questo film.
  • Il regista Zack Snyder ha trascorso un paio d’anni a comprare tutti gli obiettivi Dream Lens Canon degli anni ’60 che riusciva a trovare su eBay per dare al film un aspetto morbido e organico in contrasto con il duro paesaggio apocalittico degli zombie nel film. Snyder ha  anche trascorso un anno prima del film collaborando con Red Studios alla progettazione di fotocamere personalizzate che combinassero la tecnologia delle fotocamere digitali con l’obiettivo Dream Lens Canon.
  • Il regista Zack Snyder ha detto che una delle sequenze più impegnative del film non è la più ovvia. La scena iniziale in cui i soldati incontrano Zeus per la prima volta ha richiesto cinque settimane per essere girata, perché Snyder voleva girare al tramonto con luce naturale. Ci sono volute cinque settimane di riprese per ottenere il metraggio utilizzato nel film finale, con molti elementi tecnici che si sono aggiunti alla sfida.

  • James Gunn aveva scritto il precedente film di zombie di Zack Snyder L’alba dei morti viventi (2004), ma ha smesso di scrivere questo film a causa del suo impegno con The Suicide Squad – Missione suicida (2021).
  • Questo è il primo film girato in digitale di Zack Snyder. Tutti i suoi film precedenti sono stati girati su pellicola da 35 mm o da 65 mm. Ha usato fotocamere digitali per l’epilogo della scena “Knightmare” in Zack Snyder’s Justice League, ma ciò era dovuto alle preoccupazioni per il COVID-19.
  • Proprio accanto all’ingresso del caveau ci sono quelle che sembrano essere cinque scatole contenenti bobine di film su uno scaffale di metallo, si tratta dello “Snyder Cut” di Justice League.
  • Tutto ciò che gli attori toccavano o in cui entravano era reale e pratico. Tutto il resto, costituito dalle cime degli edifici e dallo skyline di Las Vegas, è stato creato con effetti visivi.
  • Zack Snyder ha scritto la prima bozza della sceneggiatura 10 anni fa.
  • “Army of the Dead” non è un sequel e non è collegato in alcun modo al remake L’alba dei morti viventi tranne che per la presenza di zombie.
  • Subito prima dei titoli di testa, mentre Zeus sta guardando Las Vegas, si possono vedere due UFO nello skyline.
  • alcuni degli zombie sono robot. Questo non viene mai spiegato nel film, ma Zach Snyder lo ha confermato: “Se presti molta attenzione, c’è un certo numero di zombie che chiaramente non sono zombie. Vedi zombie normali e poi vedi alcuni zombie robot”.
  • Zack Snyder è anche direttore della fotografia e operatore di ripresa in questo film.
  • Il regista Zack Snyder ha disegnato personalmente gli storyboard per il film.
  • Zack Snyder rende omaggio al suo direttore della fotografia di lunga data Larry Fong con cartelloni che pubblicizzano Larry Fong come un illusionista. Zack Snyder e Larry Fong hanno collaborato a 300, Watchmen, Batman V Superman e Sucker Punch.
  • Mentre la squadra entra in città, un camion marchiato Wayne può essere visto sullo sfondo come un easter egg / un cenno all’universo DC di Bruce Wayne / Batman / Zak Snyder.
  • “Army of the Dead” è il secondo film di Snyder basato su una sua idea originale dopo Sucker Punch (2011).
  • All’inizio del film l’Asta di Ra è menzionata dai soldati come uno dei possibili oggetti contenuti all’interno del loro convoglio. Questo è un divertente riferimento diretto all’oggetto omonimo trovato in I predatori dell’arca perduta (1981). Fanno anche riferimento al Santo Graal, che era nella trama di Indiana Jones e l’ultima crociata.

  • In due casi, il tema musicale culminante di Excalibur (1981) di John Boorman suona appropriatamente mentre la squadra procede verso il caveau. Il primo è quando lo scassinatore Dieter vede per la prima volta il caveau entrando e pronuncia un breve monologo sottovoce proclamando che la cassaforte stava aspettando qualcuno di degno (incipit di Excalibur). Il secondo è quando Dieter apre la cripta con l’assistenza di Vanderohe, indicando che il suo lavoro monumentale è terminato (fine di Excalibur dove Perceval restituisce la spada alla Dama del Lago e il corpo di Artù viene trasportato ad Avalon).
  • Il secondo film di Zack Snyder per un servizio di streaming, dopo Justice League di Zack Snyder.
  • C’è un omaggio diretto a “Un lupo mannaro americano a Londra”, nella scena iniziale, dove i due soldati corrono nel deserto e vengono attaccati dagli zombie. Questa scena rispecchia l’attacco nella scena notturna  della brughiera in “Un lupo mannaro…”.
  • Chris D’Elia aveva filmato il suo ruolo insieme al cast. Nell’estate del 2020, sono emerse storie su di lui che perseguitava ragazze minorenni per sesso e molestie sessuali. Zack Snyder ha assunto la comica Tig Notaro per sostituire D’Elia. Notaro è stata filmata da sola e inserita nel film per tutte le scene in cui si trovava D’Elia tramite “green screen” e altri effetti speciali.
  • Quando Vanderohe emerge alla fine e attraversa il deserto per trovare una casa mobile circondata da veicoli di scarto, tutti i veicoli sono modelli e colori identici al M.A.S.K. gamma di cartoni animati e giocattoli. L’unica differenza visiva è che l’auto con cui si allontana Vanderohe è una Camaro blu piuttosto che quella rossa più strettamente associata alla linea di giocattoli.
  • Alla prima vista dell’elicottero, Marianne Peters esclama “Ma è un pezzo di ferraglia!”, riferendosi a Luke Skywalker a al Millennium Falcon nell’originale Star Wars.
  • Sean Spicer (ex addetto stampa della Casa Bianca) ha un cameo nel film come rappresentante della Casa Bianca.

La colonna sonora

  • Questo film segnerà la terza collaborazione del regista Zack Snyder con il compositore Tom Holkenborg aka Junkie XL dopo Batman v Superman: Dawn of Justice (2016) e Zack’s Snyder Justice League (2021).
  • La colonna sonora include i brani “Suspicious Minds” e “Night Life” di Elvis Presley, “Viva Las Vegas” di Richard Cheese & Allison Crowe, “Bad Moon Rising” di Thea Gilmore, “Si Señor” di Control Machete, “The End” di The Raveonettes, “Do You Really Want to Hurt Me” di Culture Club e “Zombie (Acoustic)” di The Cranberries.

TRACK LISTINGS:

1. Viva Las Vegas – Richard Cheese & Allison Crowe
2. Scott and Kate Part 1 – Tom Holkenborg
3. Scott and Kate Part 2 – Tom Holkenborg
4. Scott and Kate Part 3 – Tom Holkenborg
5. Toten Hosen – Tom Holkenborg
6. Swimming Pool – Tom Holkenborg
7. Not Here – Tom Holkenborg
8. 3 Flares – Tom Holkenborg
9. Battle Hallway Part 1 – Tom Holkenborg
10. Battle Hallway Part 2 – Tom Holkenborg
11. Zeus and Athena Part 1 – Tom Holkenborg
12. Zeus and Athena Part 2 – Tom Holkenborg

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