Christopher Nolan è aperto ad adattare i suoi film in videogiochi

Christopher Nolan che ha recentemente portato nelle sale il suo thriller fantascientifico Tenet, prima della controversa scelta di Warner Bros. di lanciare le sue uscite di punta in simultanea con la piattaforma streaming HBO Max, in una recente chiacchierata con il giornalista Geoff Keighley, Nolan si è detto aperto alla possibilità che i suoi film vengano adattati in formato videogioco.

È sicuramente qualcosa che mi interessa. È un mondo fantastico. […] Fare film è complicato e richiede molto tempo. Realizzare videogiochi è ancora più complicato e richiede ancora più tempo. Il modo in cui funziona l’industria dei videogiochi […] è davvero difficile. Non vuoi solo fare un gioco con licenza; legandolo a qualcosa e usando il marchio stabilito dal film. […] Non vuoi che si tratti solo del marchio. Vuoi che sia qualcosa di grande a sé stante. […] Non è qualcosa che prenderesti mai alla leggera, ma è sicuramente qualcosa che mi interessa.

Il videogioco in principio adattava pedissequamente le licenze cinematografiche al solo scopo di sfruttare in tempi brevi e con il massimo profitto il successo di un film, poi con l’evoluzione del medium, l’industria dei videogiochi ha creato delle storie e dei personaggi che sono stati approcciati con un stile squisitamente cinematografico e ora produrre un videogioco segue lo stesso approccio del produrre un lungometraggio e i risultati sono strabilianti. L’esperienza videoludica è ormai quasi equiparabile a quella cinematografica, l’elemento umano degli interpreti resta un gap ancora da superare, ma “esperienze” come i recenti Detroit: Become Human, Death Stranding e Cyberpunk 2077 che sono esempi di ibridi che potrebbero aprire la strada a ciò di cui parla Nolan, una nuova tappa nell’esperienza videoludica magari amplificata in immersività dall’utilizzo della realtà virtuale.

L’idea di poter rivivere interattivamente esperienze come quelle vissute in sala con pellicole come Inception e Interstellar è senza dubbio qualcosa di appetibile e auspicabile, se poi ci sarà Christopher Nolan a supervisionare e controllare creativamente il tutto potrebbe davvero dare una nuova svolta all’intrattenimento videoludico.

Fonte: IndieWire