E’ morto Hugh Keays-Byrne, l’immortan Joe di Mad Max: Fury Road

E’ scomparso a 73 anni Hugh Keays-Byrne, attore britannico-australiano noto per il ruolo del folle Toecutter nell’originale Interceptor (1979), primo film della saga Mad Max, e tornato la franchise nel 2015 come il signore della guerra Immortan Joe nell’acclamato e pluripremiato Mad Max: Fury Road (2015).

A dare via Twitter la triste notizia della scomparsa di Keays-Byrne il regista Ted Geoghegan, notizia poi confermata su Facebook da Brian Trenchard-Smith, il regista britannico che ha diretto Keays-Byrne in The Man From Hong Kong.

Mi dispiace segnalare che il nostro amico Hugh Keays-Byrne è morto ieri in ospedale. Un ex attore della Royal Shakespeare Company che si è stabilito in Australia, ha recitato nel mio Man from Hong Kong e ha ottenuto il riconoscimento mondiale come Toecutter in Mad Max, e Immortan Joe in Mad Max-Fury Road. Questa foto riflette l’innato senso dell’umorismo che ha portato non solo al mio film ma a tutte le produzioni a cui ha lavorato. È stato un bravo attore e un buon amico per me e Margaret e per 46 anni. Abbiamo trascorso tante buone domeniche mattina con lui, la sua compagna Christina e un gruppo di compagni attori e artisti (la Macao Light Company) nella casa che hanno condiviso nel Centennial Park. Christina, Jack, Shawn, Tim, Ralph, Robina, i nostri cuori sono con voi. Hugh aveva un cuore generoso, offriva una mano alle persone in difficoltà, o un posto dove stare ad adolescenti senza tetto. Lui si preoccupava della giustizia sociale e della preservazione dell’ambiente molto prima che queste questioni diventassero alla moda. La sua vita era governata dal suo senso di unicità e umanità. Ci mancherà il suo esempio e la sua amicizia. Vale, Hugh.

I am sad to report that our friend Hugh Keays-Byrne passed away in hospital yesterday. A former Royal Shakespeare…

Posted by Brian Trenchard-Smith on Wednesday, December 2, 2020

Hugh Keays-Byrne nasce il 18 maggio 1947 a Srinigar nel Kashmir da genitori britannici e cresce in Inghilterra. L’esordio nella recitazione è a teatro recitando in diverse produzioni della Royal Shakespeare Company negli anni ’60. Dopo aver scelto di stabilirsi in Australia, Keays-Byrne inizia la sua carriera cinematografica e televisiva. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1974 nel film Stone nel 1974, dove interpreta Toad, un membro di una banda di motociclisti fuorilegge. Nel 1975 appare nel film d’azione The Man From Hong Kong, una parodia di James Bond con l’ex 007 George Lazenby.

Negli anni 70 Keays-Byrne appare in diverse produzioni del cosiddetto filone “Ozploitation”, una categoria di film horror, commedie, sexploitation e d’azione a basso budget realizzati in Australia, che culmineranno nel suo ruolo più popolare, quello del violento squilibrato Toecutter in Interceptor di George Miller primo film della saga post-apocalittica Mad Max con protagonista Mel Gibson. Miller tornato alla saga nel 2015 con Mad Max: Fury Road recluterà ancora Keays-Byrne per il ruolo dell’antagonista principale Immortan Joe, signore della guerra che regna sul suo esercito, i Figli di Guerra, dalla sua fortezza La Cittadella. A quanto riferito Miller avrebbe voluto Keays-Byrnes anche nella sua versione live-action della Justice League mai andata in porto, il regista aveva pensato all’attore per il ruolo di Martian Manhunter.

Altri crediti di Keays-Byrne degli anni ottanta includono il film d’azione Detector (The Chain Reaction) del 1980 che rievoca le atmosfere di “Interceptor”, oltre a Mel Gibson in un cameo e George Miller produttore non accreditato, il cast include anche Steve Bisley altro attore dell’originale “Mad Max”. Nel 1984 Keays-Byrne recita nel dramma Dove sognano le formiche verdi di Werner Herzog nei panni di un dirigente di una compagnia mineraria che si contende un territorio nel deserto australiano con i nativi aborigen; la storia è ispirata ad una vera battaglia legale del 1971 (“Milirrpum contro Nabalco Pty Ltd”). Nel 1985 è nel cast di Burke & Wills, film d’avventura basato sulla sfortunata spedizione di 19 uomini condotta in Australia tra il 1860 e il 1861 da Robert O’Hara Burke e William John Wills. Nel 1987 Keays-Byrne interpreta Kangaroo nell’omonimo dramma con Colin Friels, Judy Davis e John Walton basato sull’omonimo romanzo del 1923 di D. H. Lawrence; nel 1989 è Lord Vile nel film post-apocalittico Giochi di morte al fianco di Rutger Hauer, Joan Chen, e Vincent D’Onofrio.

Gli anni novanta vedono Keays-Byrne interprete e co-regista del film d’azione Resistance (1992) ambientato in un futuro distopico in cui governa una dittatura militare. In questo periodo l’attore si dedica anche al piccolo schermo con apparizioni in serie tv come Farscape, Viaggio al centro della Terra e Moby Dick.

Prima di tornare alla recitazione interpretando il suo ultimo ruolo in “Mad Max: Fury Road”, Keays-Byrne era apparso quattro anni prima nel dramma erotico australiano Sleeping Beauty (2011) interpretato da Emily Browning, ispirato al racconto “La casa delle belle addormentate” dello scrittore premio Nobel giapponese Yasunari Kawabata e presentato in concorso al Festival di Cannes.

Filmografia

Stone, regia di Sandy Harbutt (1974)
Il drago di Hong Kong (The Man From Hong Kong), regia di Brian Trenchard-Smith (1975)
Braccato a vita (Mad Dog Morgan), regia di Philippe Mora (1976)
The Trespassers, regia di John Duigan (1976)
I cacciatori dell’oceano (Blue Fin), regia di Carl Schultz (1978)
Snapshot, regia di Simon Wincer (1979)
Interceptor (Mad Max), regia di George Miller (1979)
Detector (The Chain Reaction), regia di Ian Barry (1980)
Going Down, regia di Haydn Keenan (1982)
Ginger Meggs, regia di Jonathan Dawson (1982)
Dove sognano le formiche verdi (Wo die grünen Ameisen träumen), regia di Werner Herzog (1984)
Strikebound, regia di Richard Lowenstein (1984)
Starship, regia di Roger Christian (1985)
Burke & Wills, regia di Graeme Clifford (1985)
For Love Alone, regia di Stephen Wallace (1986)
Kangaroo, regia di Tim Burstall (1987)
Les Patterson Saves the World, regia di George Trumbull Miller (1987)
Giochi di morte (The Blood of Heroes), regia di David Webb Peoples (1989)
Resistance, regia di Paul Elliott e Hugh Keays-Byrne (1994)
Huntsman 5.1, regia di Brent Houghton (1999)
Sleeping Beauty, regia di Julia Leigh (2011)
Mad Max: Fury Road, regia di George Miller (2015)

Fonte: Deadline