Natale di sangue: in sviluppo un reboot del film horror “Silent Night, Deadly Night”

E’ ufficialmente in sviluppo un reboot del controverso film horror Natale di Sangue aka Silent Night, Deadly Night. Il sito Deadline riferisce che il reboot del classico e slasher di culto a tema natalizio sarà sviluppato dai produttori del film originale.

Come riportato da Deadline, il produttore Anthony Masi ha portato i diritti del remake di “Natale di Sangue” a Orwo e Black Hangar Studios, le società che hanno realizzato anche Jeepers Creepers: Reborn che dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno. A bordo del reboot ci sono anche i produttori del film originale del 1984, Scott Schneid e Dennis Whitehead di Wonderwheel Entertainment che hanno dichiarato: “Il continuo desiderio di contenuti horror e il continuo successo del genere hanno significato che era il momento perfetto per essere in grado di offrire questo agghiacciante revival del titolo iconico”.

Nel film originale datato 1984 seguivamo le peripezie di tal Billy Chapman (Robert Brian Wilson), un ragazzo traumatizzato che perpetra omicidi durante le festività natalizie a causa di un trauma infantile subito all’età di 5 anni, quando assiste all’omicidio dei suoi genitori su una strada di campagna alla vigilia di Natale per mano di un autostoppista abbigliato in un costume da Babbo Natale. L’evento lascia Bill con una avversione patologica al Natale e se ciò non bastasse il ragazzino subisce anche abusi in un orfanotrofio gestito da religiose dove finisce dopo la morte dei genitori. All’età di diciotto anni Billy trova un lavoro presso un negozio di giocattoli, ma l’arrivo del Natale crea un crescente stress psicologico e alla fine in Billy scatta una inarrestabile furia omicida durante la quale inizia uccidendo i suoi colleghi di lavoro e poi prosegue la mattanza con numerose persone che incontra durante la vigilia di Natale. Il giorno di Natale arriva all’orfanotrofio dove è cresciuto per vendicarsi degli abusi subiti da bambino, ma viene fermato dalla polizia che lo uccide.

“Natale di sangue” girato con 750.000 dollari, alla sua uscita ebbe una reazione rabbiosa da parte di organizzazioni di genitori, che arrivarono a picchettare davanti ai cinema intonando canti natalizi per protestare contro un film in cui l’assassino uccideva le sue vittime in un costume da Babbo Natale, immagine che secondo i manifestanti avrebbe potuto creare un trauma ai bambini e minare la loro tradizionale fiducia nell’amato Santa Claus. Anche diversi critici stroncarono il film per la violenza gratuita e l’accostamento slasher / Natale, ma come capita spesso con film molto controversi accompagnati da cattiva pubblicità, alla fine il film divenne un cult e generò un franchise che ad oggi vanta quattro sequel e un remake. Il secondo film, Silent Night, Deadly Night Part 2 (1987), segue Ricky, il vendicativo fratello minore di Billy, con il film in gran parte costituito da flashblack con riprese del primo film. Il terzo film, Better Watch Out! (1989) è un direct-to-video che conclude la trama di Billy / Ricky e segue Ricky che prende di mira una sensitiva non vedente mentre va a trovare la nonna per la vigilia di Natale. Il quarto film, Initiation (1990), è un altro direct-to-video scritto e diretto da Brian Yuzna (Society) che racconta di una giornalista di Los Angeles che investiga sulla morte di una donna che la porterà a scoprire una setta di streghe che sta pianificando un sacrificio rituale per la Vigilia di Natale. Il quinto film, The Toy Maker (1991), coinvolge il proprietario di un negozio di giocattoli interpretato da Mickey Rooney che tra l’altro fu uno dei maggiori detrattori del film originale. La serie ha fruito anche di un gustoso remake, il Silent Night (2012) di Steven C. Miller con un uomo in costume da Babbo Natale che terrorizza una cittadina americana stilando una sorta di lista dei “cattivi” e seminando cadaveri.