Nightmare Alley: terminate le riprese del film di Guillermo del Toro

Guillermo del Toro ha terminato le riprese di Nightmare Alley, il nuovo progetto che il regista premio Oscar per La forma dell’acqua – The Shape of Water stava girando a Toronto e che a marzo di quest’anno era stato bloccato, come molte altre produzioni in giro per il mondo, a causa dell’inasprirsi della pandemia di Covid-19.

L’annuncio di fine riprese è arrivato via Instagram dalla sceneggiatrice Kim Morgan che ha scritto l’adattamento con Del Toro.

“Nightmare Alley” è un romanzo di William Lindsay Gresham già adattato per il grande schermo nel film La fiera delle illusioni del 1947, un thriller psicologico di Edmund Goulding con Tyrone Power spesso paragonato al cult Freaks di Tod Browning. Il racconto di Gresham pubblicato nel 1946 esplora il ventre molle del mondo dello spettacolo, e le vite dei suoi squallidi abitanti, descritto come un mondo oscuro in cui si aggirano imbroglioni, truffatori e machiavelliche femme fatale. Oltre al film con Tyrone Power , il romanzo è stato adattato anche in un musical in scena nel 2010 e in una graphic novel del 2012 dal fumettista Spain Rodriguez.

La trama del film “La fiera delle illusioni” racconta di Stanton, imbonitore di fiera, che raggira prima Zeena, partner di un mago che legge il pensiero, appropriandosi dei suoi trucchi, e poi si associa ad una psicologa, sfruttando le confidenze dei suoi clienti per ingannarli con esperimenti pseudo spiritistici. Smascherato in pubblico dalla moglie e rovinato, Stanton diventa un alcolizzato e finisce come attrazione mostruosa in un numero da baraccone in cui decapita polli vivi e ne beve il sangue.

Il cast di “Nightmare Alley” guidato da Bradley Cooper è impressionante e include anche Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, David Strathairn, Willem Dafoe e Holt McCallany. Cooper interpreta il protagonista Stanton Carlisle, Blanchett veste i panni della psicologa Lilith Ritter, Mara è la sedicente medium Molly Cahill e Colette interpreta la mentalista Zeena Krumbein.

Fonte: Kim Morgan