Nissan annuncia la chiusura e la vendita di tutte le attività presenti in Russia

Nissan dice stop ad ogni tipo di attività nel mercato russo, e vende tutto alla NAMI. Gli impiegati riceveranno un compenso pari a dodici mensilità.Lo scoppio del conflitto russo-ucraino ha creato non pochi problemi alle varie case costruttrici del pianeta: ai problemi di approvvigionamento delle materie prime si aggiunge il disagio per le case che operano attivamente sul suolo russo, come Nissan, che dopo mesi di instabilità ha annunciato lo stop delle attività in Russia.Prosegui la lettura