NSO Group avrebbe offerto “sacchi di denaro” per superare la sicurezza delle reti mobili

Dopo la questione Pegasus, una nuova patata bollente scoppia intorno alla NSO Group che, secondo un informatore, avrebbe fatto un’offerta al DOJ USA.A distanza di pochi giorni dalla notizia di un presunto coinvolgimento dell’FBI nella prova di una versione di Pegasus, torna prepotentemente in primo piano la cyber-azienda NSO Group, nota per aver ideato e sviluppato il famoso spyware utilizzato per sorvegliare soggetti sensibili.Prosegui la lettura