Richard Donner conferma che dirigerà Arma Letale 5

Richard Donner l’anno prossimo compirà 91 anni e il regista veterano che ci ha regalato classici come Il Presagio, Superman, I Goonies, Ladyhawke e S.O.S. Fantasmi sembra fermamente intenzionato a rimettere mano alla saga di Arma Letale, altro franchise iconico che ha lanciato il cosiddetto genere “buddy-cop”, tornando dietro la macchina da presa per dirigere un quinto film.

Donner che qualche anno fa aveva dichiarato che avrebbe diretto l’ormai mitologico Goonies 2, progetto mai decollato e finito nell’oblio, non gira un film dal 2006, anno in cui ha diretto Bruce Willis nel thriller d’azione Solo 2 ore. Un Arma letale 5 dopo rumor e voci non confermate ha preso corpo quando il 64enne Mel Gibson alias Martin Riggs e il 74enne Danny Glover alias Roger Murtaugh hanno entrambi affermato che c’è una sceneggiatura pronta, e ora in una recente intervista a The Telegraph (via ComicBook) Donner ha annunciato che tornerà sicuramente alla regia di “Arma Letale 5”.

Questo è l’ultimo. È sia mio privilegio che dovere metterlo a letto. È eccitante, dic sul serio…Hahaha! È l’ultimo, te lo prometto.

“Arma Letale 4” uscito nel 1998 seguiva Martin Riggs (Mel Gibson) e Roger Murtaugh (Danny Glover) che finiscono nella “lista nera” della Triade cinese per aver indagato su un traffico di immigrati clandestini e spaccio di denaro falso. Quando le indagini porteranno al letale killer Wah Sing Ku, interpretato dall’attore e artista marziale cinese Jet li alla sua prima produzione americana, la posta in gioco si farà alta e i due partner e amici per la pelle faranno squadra ancora una volta con Leo Getz (Joe Pesci), Lorna Cole (Rene Russo) e il nuovo arrivato, il detective Lee Butters (Chris Rock), per porre fine una volta per tutte ai loschi traffici della potente organizzazione criminale internazionale. Il film segna il secondo maggior incasso del franchise (285 milioni di dollari nel mondo) dopo Arma Letale 3 che nel 1992 ne incassava 321, ma è da notare la notevole differenza di budget tra il terzo film, costato 37 milioni, e il quarto capitolo il cui budget di 100 milioni è lievitato fino a 150 milioni con le spese di promozione e marketing.

Fonte: The Telegraph