William Shatner NON tornerà in Star Trek 4

William Shatner meglio noto come il capitano James T. Kirk ha smentito la voce di un suo potenziale ritorno nei panni dell’iconico capitano dell’Enterprise in Star Trek 4.

Il quarto film di Star Trek non ancora confermato sarà ambientato come i precedenti tre film della fase reboot nella cosiddetta linea temporale Kelvin. il reboot Star Trek del 2009 e i sequel “Into Darkness” e “Beyond” si svolgono in questa linea temporale separata dal resto della serie. Nel giugno 2016 questa linea temporale è stata inserita ufficialmente nel canone dalla CBS nel gioco per computer Star Trek Online e denominata appunto “Kelvin Timeline”, in onore della USS Kelvin che è stata attaccata e distrutta nella scena iniziale del reboot “Star Trek” di J.J. Abrams. I nuovi film si svolgono quindi in un universo alternativo, raccontando di un giovane e ribelle James Kirk (Chris Pine) e delle prime missioni dell’equipaggio della USS Enterprise.

Tratto dal videogioco Star trek Online: La pura distruzione dalla supernova Hobus ha indebolito la barriera tra la nostra realtà e una stranamente simile alla nostra, lasciando una strana anomalia temporale nella sua scia. Questa anomalia funge da portale tra il nostro universo…e un universo quantico sia simile che diverso dal nostro. Il viaggio inter-dimensionale tra questi due regni è ora una possibilità…come l’equipaggio della USS Kelvin ha scoperto con grande sgomento…

Una recente voce circolata online ipotizzava l’imminente annuncio di uno “Star Trek 4” accompagnato dal ritorno a sorpresa di Shatner nel suo iconico ruolo di Kirk. Ora apprendiamo che lo stesso Shatner ha smentito tale voce su Twitter, chiarendo che nonè  coinvolto in alcun modo nel nuovo film.

Storia da clickbait. Non mi preoccuperei di dare fiducia agli articoli che trattano di voci.

Shatner che il prossimo 22 marzo compirà 90 anni, ha interpretato Kirk per l’ultima volta sul grande schermo in Star Trek: Generazioni del 1994, che ha visto il cast della serie Classica di Star Trek passare il testimone sul grande schermo al cast di Star Trek: The Next Generation capitanato da Picard. Nel film il capitano Kirk si immola aiutando il capitano Picard a sventare i folli piani del dottor Tolian Soran (Malcolm McDowell), uno scienziato El Auriano salvato a suo tempo dal Nexus e determinato a tornarci. Prima del reboot di Abrams e dopo il fallimento finanziario del decimo film, Star Trek: Nemesis (2002), e la cancellazione della serie televisiva Star Trek: Enterprise, il produttore esecutivo del franchise Rick Berman e lo sceneggiatore Erik Jendresen avevano iniziato a sviluppare un nuovo film intitolato Star Trek: The Beginning che doveva ruotare attorno ad una nuova serie di personaggi, guidati dall’antenato di Kirk, Tiberius Chase e ambientato durante la Guerra Terra-Romulus, dopo gli eventi della serie tv “Enterprise” ma prima degli eventi della serie Classica.

Ricordiamo che Shatner all’epoca del reboot di Abrams, in cui appare il compianto Spock di Leonard Nimoy, rifiutò di partecipare al film. Gli sceneggiatori Roberto Orci e Alex Kurtzman all’epoca avevano scritto una scena per Shatner, dove il vecchio Spock dà al suo io più giovane un messaggio registrato da Kirk dalla linea temporale precedente. Shatner però voleva condividere il ruolo principale di Nimoy e non voleva un semplice cameo, nonostante la morte del suo personaggio in “Generationi”. Shatner suggerì che il film rendesse parte del canone i suoi romanzi in cui Kirk è resuscitato, ma Abrams decise che se il suo personaggio avesse accompagnato Nimoy, sarebbe diventato un film sulla resurrezione di Kirk, e non sull’introduzione di nuove versioni dei personaggi. A Nimoy non era mai piaciuta la morte del personaggio in “Generazioni”, ma sentiva che anche resuscitare Kirk sarebbe stato potenzialmente dannoso per il nuovo film.

Nel frattempo Star Trek è vivo e vegeto in streaming e sul piccolo schermo, la serie tv Star Trek: Discovery è stata rinnovata per una quarta stagione mentre Star Trek: Picard è stato confermato per una seconda stagione ritardata a causa della pandemia di Covid-19. Nel frattempo ha anche debuttato su Amazon la spassosa Star Trek: Lower Decks, una nuova serie animata indirizzata ad un pubblico adulto. Sul grande schermo invece il futuro di Star Trek resta incerto, i progetti in ballo sono uno Star Trek sceneggiato da Noah Hawley (Legion) senza alcun attore della trilogia reboot di J.J. Abrams, ma attualmente accantonato da Paramount a causa della trama incentrata su un virus. Altri concept in ballo includono un plot con viaggio nel tempo che riunirebbe due membri del cast del reboot, Chris Hemsworth e Chris Pine nei panni di padre e figlio, progetto che nel frattempo ha perso la regista S.J. Clarkson, e naturalmente c’è il chiacchieratissimo Star Trek di Quentin Tarantino che ha una sceneggiatura completata, ma che Tarantino ha già chiarito non ha intenzione di dirigere.

Fonte: Screenrant